清水寺 - Kiyomizudera (Kyoto) Aprile 2010
箱根, 紅葉 (Hakone), Novembre 2010
富士山、江ノ島から (Monte Fuji da Enoshima), Dicembre 2010
日光, 輪王寺 - Rinno-ji (Nikko), Giugno 2010
清水寺 - Kiyomizudera (Kyoto)
Kyoto, giardino del Kinkaku-ji
増上寺 - Zojo-ji
日光, 輪王寺 (Nikko) Rinno-ji
日光(Nikko)
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La velocita' della Gelmini

sabato 24 settembre 2011 7:23 PM scritto da Micchan in , , , ,

There once was a girl named Bright
Whose speed was much faster than light.
She set out one day
In a relative way
And returned on the previous night.

Dopo aver ignorato per anni la ricerca italiana il ministro Gelmini si sveglia con il seguente comunicato stampa:

Neutrini e relativita' II - Considerazioni

12:00 PM scritto da Micchan in , , , ,

Proseguendo il post di ieri sulle misure di OPERA faccio qualche considerazione e riporto quanto finalmente sono riuscito a capire seguendo la registrazione del seminario. In tutto cio', ripeto che non essendo uno sperimentale alcuni dettagli magari, anzi sicuramente, importanti possono sfuggirmi.

Le misure della supernova SN1987A escluderebbero una differenza relativa tra la velocita' dei neutrini e quella della luce al livello di 2*10^(-9) mentre l'esperimento misurerebbe una differenza di 4 ordini di grandezza maggiore. A prima vista pare che non ci sia modo di riconciliare le due misure, ma bisogna comunque tener conto di una possibile dipendenza dall'energia dei risultati. Il fascio di neutrini al Gran Sasso arriva a 28 GeV circa mentre i neutrini della supernova erano a 10 MeV, molto meno energetici.

Domande e poche riposte

martedì 7 giugno 2011 2:00 PM scritto da Micchan in ,

Questo e' il nuovo quesito che verra' stampato sulla scheda grigia per le votazioni del 12-13:

"Volete voi che siano abrogati i commi 1 e 8 dell'articolo 5 del decreto-legge 31/03/2011 n.34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75?"

Riporto pari pari i due commi incriminati (leggeteli bene):

1. Al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche, mediante il supporto dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare.

8. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari, adotta la Strategia energetica nazionale, che individua le priorita' e le misure necessarie al fine di garantire la sicurezza nella produzione di energia, la diversificazione delle fonti energetiche e delle aree geografiche di approvvigionamento, il miglioramento della competitivita' del sistema energetico nazionale e lo sviluppo delle infrastrutture nella prospettiva del mercato interno europeo, l'incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore energetico e la partecipazione ad accordi internazionali di cooperazione tecnologica, la sostenibilita' ambientale nella produzione e negli usi dell'energia, anche ai fini della riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, la valorizzazione e lo sviluppo di filiere industriali nazionali. Nella definizione della Strategia, il Consiglio dei Ministri tiene conto delle valutazioni effettuate a livello di Unione europea e a livello internazionale sulla sicurezza delle tecnologie disponibili, degli obiettivi fissati a livello di Unione europea e a livello internazionale in materia di cambiamenti climatici, delle indicazioni dell'Unione europea e degli organismi internazionali in materia di scenari energetici e ambientali.


E quindi?
Qualcuno mi vuole spiegare?
Alla fine gli effetti pratici di votare SI mi paiono risibili. Il valore simbolico e' tutto da valutare, e trasformare un referendum in un arma a livello politico mi pare una stupidata.
Insomma, dopo sto cambiamento, qualcuno mi spiega perche' "SI"?
Che cosa impedisce a un qualsivoglia governo, all'indomani di una vittoria del SI al referendum, di riprendere un programma legato all'energia da fonte nucleare in Italia?

(al fine di evitare polemiche sterili, nel quesito precedente avrei votato SI, ma non di certo per questioni di sicurezza).


Aggiornamento del 8/6/2011
Interessante articolo di Marco Cattaneo sul blog del Le Scienze: Nucleare, il referendum inesistente.

One short break

domenica 5 giugno 2011 12:29 AM scritto da Micchan in , ,

Toscana, Maggio 2011



Indifferenti

sabato 19 febbraio 2011 1:19 AM scritto da Micchan in , ,

Nel bailamme mediatico di Sanremo qualcosa di buono esce pure fuori



da La Citta Futura di Antonio Gramsci

Giorno della Ricerca su Radio 3

venerdì 18 febbraio 2011 11:30 PM scritto da Micchan in , ,

Radio3 dedicherà la programmazione di martedì 22 febbraio alle storie, alle speranze, ai travagli, alle passioni delle ricercatrici e dei ricercatori italiani, quelli che vivono nel nostro Paese e quelli sparsi per il mondo. Una giornata speciale: sulle frequenze di Radio3 saranno protagoniste le voci di chi la ricerca la fa giorno per giorno. Malgrado tagli, difficoltà, limitazioni e una miopia politica che non sa vedere che La ricerca non è tempo perduto, e anzi è un’ancora di salvezza per l’Italia nella società della conoscenza. Storie analisi e prospettive del mondo della ricerca saranno discusse all’ interno di ogni singola trasmissione. Radio3 chiama a raccolta biologi e linguisti, chimici e filologi, architetti e astronomi, matematici e drammaturghi, musicisti e archeologi, geografi e informatici, fisici e geologi, storici dell’arte e veterinari, e tutti coloro che vivono sperimentando, osservando, inventando.
La ricerca suona così sarà il gran finale di questa giornata speciale: una serata tra musica e sperimentazione.
Grazie al compositore Fabio Cifariello Ciardi gli ascoltatori a casa e il pubblico in Sala A di via Asiago (alle ore 21.00) assisteranno in tempo reale alla traduzione in suoni di materiali insospettabili come gli andamenti finanziari dei titolo di borsa o i discorsi ufficiali dei potenti della Terra.
Marco Giordano e Luigi Pizzaleo di Nuova musica per l’educazione, con il loro progetto Metis, sottoporranno il pubblico a una serie di esperimenti di manipolazione del suono e di ascolto. Maria Pia De Vito proporrà un intervento per sola voce ed elettronica live.
In conclusione il trombonista Michele Lo Muto proporrà Appunti per Amanti Simultanei I per trombone, suoni di intonarumori ed elettronica di Fabio Cifariello Ciardi su testo di Tommaso Filippo Marinetti.

Ricercati speciali sarà l’album segnaletico dei ricercatori sul sito di Radio3. Tutti i ricercatori e le ricercatrici che hanno voglia di metterci la faccia potranno inviare una foto. I profili saranno pubblicati sito di Radio3.


Sito di Radio3
La notizia su Il Post

Se non ora?

domenica 13 febbraio 2011 10:33 PM scritto da Micchan in


Link al sito della manifestazione, oggi anche a Tokyo all'Istituto italiano di Cultura.

Diretta su Repubblica (13 Febbraio).

Saviano - Palasharp

domenica 6 febbraio 2011 10:59 AM scritto da Micchan in ,

Guido?!?!?

mercoledì 26 gennaio 2011 3:09 PM scritto da Micchan in ,

Direttamente da Wikipedia dopo un casuale selfgoogleing

Guido (English pronunciation: /ˈɡwiːdoʊ/) is a slang term for a lower-class or working-class urban Italian-American. The guido stereotype is multi-faceted. Originally, it was used as a demeaning term for Italian-Americans in general. More recently, it has come to refer to Italians who conduct themselves as thugs with an overtly macho attitude. The time period in which it obtained the latter meaning is not clear, but some sources date it to the 1970s or 1980s.

Etymology

The word "guido" is derived from either the Italian proper name "Guido" or the Italian verb "guidare" (to drive). At least one researcher has theorized that it may have developed as an insult among Italian-Americans applied to new immigrants.

Modern usage and the Italo-American reaction

The term is used in metropolitan areas associated with large Italian-American populations (such as Brooklyn, Staten Island, Queens, The Bronx, Long Island, Connecticut, South Philadelphia, Little Italy in Baltimore, the North End in Boston, Federal Hill in Providence, Johnston, Rhode Island, and New Jersey).[6] In other areas, terms such as "Mario" (Chicago) and "Gino" (East Haven, Connecticut, Toronto, Montreal) have a meaning similar to guido. Although some Italians self-identify as "guidos", the term is often considered derogatory or an ethnic slur.

The term caused controversy in 2009 when MTV used the term in promotions for the reality television show Jersey Shore, which stars a predominantly Italian-American cast. This spurred objections from Italian-American organizations such as Unico National, NIAF, the Order Sons of Italy in America,[8][9] and the internet watchdog organization ItalianAware. Although MTV removed the term from some promotions, it remains closely associated with the show, and some of the cast members use it regularly to describe themselves while the females sometimes refer to themselves as a "guidette."

Style

Clothing associated with the stereotype includes gold chains (often herringbones chains, Figaro chains, cornicellos, or saint medallions), pinky rings, clothing such as plain T-shirts, muscle shirts or "guinea Ts" (derived from the term "guinea", an ethnic slur for Italians), leather jackets, sweat or tracksuits, scally caps, unbuttoned dress shirts, bowling shirts, and dress suits. Slicked-back hair, also known as pompadours, blowouts, fauxhawks, tapers, and heavily gelled hair are common stereotypes.

Real fiction

martedì 25 gennaio 2011 10:04 PM scritto da Micchan in

Come non essere completamente daccordo con il seguente articolo? (con la parte in cui non si torna intendo...)

"
Io tornerò. E tu?
di Ruggero Galtarossa

Spesso mi trovo a parlare con un compagno italiano della facoltà di Giornalismo alla City University London. Si parla di futuro, si parla di Berlusconi, si parla di tante cose. Amareggiato devo tacere alle sue parole: “Io non tornerò”. Quante volte le ho sentite, e quante volte ne sono stato attratto. Eppure qualcosa mi spinge a resistere, a credere ancora che un giorno io tornerò.

La mia avventura a Londra nasce in un’aula dell’Università degli Studi di Padova. E’ Ottobre, la prima lezione del primo anno di Giurisprudenza. Non conosco nessuno eppure un certo entusiasmo tra i miei vicini mi colpisce fin da subito. Cala il silenzio quando il professore entra in aula. Non sappiamo il suo nome, lui non si presenta. Ci sommerge con volumi e volumi della “disciplina”, senza pietà, senza un attimo di pausa. La lezione termina, il professore cerca di evitare le domande di un paio di studenti disorientati. Poi trecento persone si alzano pigramente ed escono dall’aula in silenzio. Ha così inizio la processione di quelli che per cinque anni non saranno altro che numeri sul registro di un professore."

continua sul Fatto quotidiano

Opera al 東京文化会館

domenica 9 gennaio 2011 1:23 PM scritto da Micchan in , ,

Saggio di arie di Opera italiana all'Istituto italiano di Cultura. Dicembre 2010.

Arrivederci, Italia

sabato 23 ottobre 2010 11:44 AM scritto da Micchan in

Articolo del Time della settimana scorsa sulla costante emigrazione di giovani dall'Italia

Time: Arrivederci, Italia

e articolo di Repubblica sullo stesso argomento

Repubblica: Emigranti italiani

Fragments of freedom

lunedì 24 maggio 2010 10:29 PM scritto da Micchan in ,



L'appello di Rodota' e il sito per la firma.

“La libertà è partecipazione informata”


Al Senato la maggioranza cerca di imporre la Legge sulle intercettazioni telefoniche che scardinerebbe aspetti essenziali del sistema costituzionale.
Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati.
Non tutti i reati possono essere indagati attraverso le intercettazioni e viene sostanzialmente impedita la pubblicazione delle intercettazioni svolte
Una pesante censura cadrebbe sull’informazione. Anche su quella amatoriale e dei blog (Art.28).
Se quella legge fosse stata in vigore, non avremmo avuto alcuna notizia dei buoni affari immobiliari del Ministro Scajola e di quelli bancari di Consorte.
Se la legge verrà approvata, la magistratura non potrà più intervenire efficacemente su illegalità e scandali come quelli svelati nella sanità e nella finanza, non potrà seguire reati gravissimi.
Si dice di voler tutelare la Privacy: un obiettivo legittimo, che tuttavia può essere raggiunto senza violare principi e diritti.
Si vuole, in realtà, imporre un pericoloso regime di opacità e segreto.
Le libertà costituzionali non sono disponibili per nessuna maggioranza.

Stefano Rodotà
Fiorello Cortiana
Juan Carlos De Martin
Arturo Di Corinto
Carlo Formenti
Guido Scorza
Alessandro Gilioli
Enzo Di Frenna

La passione per l'Italia

venerdì 14 maggio 2010 10:06 AM scritto da Micchan in , , ,

In Giappone si sa che la passione per tutto quello che viene dall'Italia raggiunge i limiti del parossismo.
Ristoranti, locali, beauty centers, tutto quanto deve avere un nome italiano che fa molto esotico.
Basta girare per esempio attorno ad Aoyama a Tokyo per imbattersi in cartelli improbabili con accostamenti senza senso di parole italiane tipo "Casa pane" o "Vita acqua" (sto inventando perche' non me li ricordo di preciso ma non vado molto lontano da quanto si puo' trovare in giro).

Poi ci sono anche i nomi sensati per un italiano ma che ad un giapponese medio non dicono nulla.
Il primo posto in classifica lo assegnamo ad un ristorante a Fukuoka con evidenti influenze toscane ^^ (di Firenze scrivono).
Notare anche la traduzione in un improbabile "oh my god" che non rende onore al genio che ha deciso il nome del locale.


Ringrazio Zatoichi per la segnalazione ^^

Parapapapaaaaparapapaaa

giovedì 14 gennaio 2010 11:00 AM scritto da Micchan in ,

Serie "di che ti meravigli e' l'Italia di questi anni..."

Evvvvvabbe' ormai siamo alle comiche finali, le parole in liberta', le iperboli nei paragoni, la perpetrata demenza, o l'idiozia inquietante, solo per uno squallido fine...
Lo stupore per le assurdita' oramai da parecchio tempo si e' fatto da parte, non sono rimaste neanche le "facce basite" (come Boris insegna).

Meno male che ci sono almeno dodicimila chilometri di distanza e posso ignorare il chiacchiericcio isterico di sottofondo.