清水寺 - Kiyomizudera (Kyoto) Aprile 2010
箱根, 紅葉 (Hakone), Novembre 2010
富士山、江ノ島から (Monte Fuji da Enoshima), Dicembre 2010
日光, 輪王寺 - Rinno-ji (Nikko), Giugno 2010
清水寺 - Kiyomizudera (Kyoto)
Kyoto, giardino del Kinkaku-ji
増上寺 - Zojo-ji
日光, 輪王寺 (Nikko) Rinno-ji
日光(Nikko)
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"Burgundy, what's burgundy?"

martedì 24 novembre 2009 11:27 PM scritto da Micchan in , , ,

Seconda parte della doppia giornata a Tokyo.
Rieccoci al parco di Ueno alle 7 del mattino. I colori sono talmente saturi a quest'ora da pensare che siano falsi, decisamente l'autunno in giappone è una delle stagioni migliori.
Insomma, dopo il giretto rilassante per Ueno rientro a Asakusa zona Kaminarimon e faccio una semplice colazione - dopo alcune ore di girovagare per Tokyo ci voleva proprio. Riconsegno le chiavi all'ostello (2000 yen inutili...) e mi dirigo verso il ponte di 両国 (Ryogoku Bridge) dove ci siamo dati appuntamento per la mattina.  Prendiamo una bici in affitto vicino ad Asakusabashi al prezzo stracciato di 200 yen per tutta la giornata da una rimessa mantenuta da un vecchietto gentile che ritroveremo li la sera sul tardi...
La meta è Roppongi Hills, qualche chilometro a sud ovest rispetto ad Asakusa. Meta precisa: Mori Towers per goderci, data la giornata, la vista di (quasi) tutta Tokyo dal 52mo piano del palazzo. La mattina migliora di ora in ora e nella strada verso Roppongi passiamo anche attorno al castello imperiale di Akasaka e agli annessi, splendidi, giardini.
Perdendo la strada un paio di volte arriviamo alle colline di Roppongi, quartiere tradizionalmente frequentato da stranieri, sulle quali è stato costruito il complesso di Roppongi Hills. 
La meta è il cinquantaduesimo piano delle Mori Towers da dove si ha una vista (quasi) completa di tutta la città di Tokyo girando tutto intorno per il piano completamente vetrato. Nessuna descrizione è paragonabile allo spettacolo che si osserva da lassù in cima, ma qualche immagine del Tokyo City View può aiutare a farvi venire l'acquolina in bocca (al solito, per il momento vi dovete accontentare di materiale non mio).
In contemporanea alla nostra visita era un programma anche una mostra di maestri d'arte orafa francese: non oso immaginare quanti milioni di euro in splendidi gioielli abbiamo visto nello spazio di mezz'ora...
Perfetto, per concludere questo assaggio di Tokyo si ritorna in bici al punto di partenza passando dalla zona sud del parco di Akasaka. Sarà la stanchezza, sarà il buio ma abbiamo perso la via almeno dieci volte passando per 東京駅 (Tokyo Station) quando pensavamo di essere almeno a qualche chilometro di distanza...
Per concludere la maratona da Asakusa andiamo a piedi sino ad Akiba, Tsukuba express e via che si torna a casa!
Che dormita la notte...



Penso che la mia prossima meta sarà questa: Biccamera. Ho bisogno di una macchina seria...

"Did you buy a Porsche?"

mercoledì 18 novembre 2009 2:29 AM scritto da Micchan in , , , ,

Konnichiwa! Konbanwa! Ohayo! fate un po' voi a seconda del fuso orario nel quale vi trovate. Seguono frasi in italiano altalenante data l'ora di pubblicazione..
Altra puntata della Tokyo Monogatari ("Viaggio a Tokyo", nella versione italiana, per i non cultori di Ozu). Lo scorso fine settimana sono stato insieme ad un amico italiano in giro in lungo e in largo per Tokyo, partendo da sabato sera per le seguenti ventiquattrore consecutive.
Invece di arrivare alla solita Akihabara (Akiba per gli amici) con il mio ormai fedele e puntualissimo Tsukuba express, stavolta ci mettiamo d'accordo per incontrarci ad Asakusa. Arrivando verso le sei e, quasi perdendomi nella metro, spunto in uno dei quartieri più turistici di Tokyo data la presenza del Senso-ji, uno splendido tempio con una camminata molto suggestiva per raggiungerlo, circondati da bancarelle e lanterne che certamente fanno il loro effetto a sole tramontato (voi non leggete: ricordarsi di mettere un link :) ) (ecco il primo link e il secondo :) ).
Inutile dire che rimarrei parecchio tempo ad ammirare le pagode illuminate ad arte e la porta imponente del Kaminarimon che introduce alla Nakamise-dori sino al Hozomon con i due guardiani a protezione del tempio.
Insomma, la faccio breve: dopo un giro nel quartiere ci incontriamo e andiamo a confermare la prenotazione per l'ostello della notte (ostello che mi servirà a poco...).
Decisione numero uno, dove andare a mangiare. Si conclude per Shibuya dove prendiamo dell'ottimo sushi, ma per me è sempre ottimo, in un sushi bar nelle vicinanze del cuore del quartiere quando oramai sono già le dieci. E' tardi perchè ovviamente prima ci siamo fatti un giro nei dintorni dell'incrocio più famoso di Tokyo e probabilmente del mondo nonchè sfondo di una scena di Lost in translation... Dopo aver fatto omaggio al cane Hachiko (ora non vi sto a raccontare la storia, caso mai in un altro post), attraversiamo, di notte, anche se non si nota, il mega incrocio insieme ad un altro migliaio di persone contemporaneamente. Lo voglio rifare! No! Passiamo avanti... Shibuya è il delirio degli shopaholic ed è completamente ricoperta di gente ad ogni ora, specialmente il sabato... Non c'è modo di vedere tutto anche perchè anche lo shopping vive in tre dimensioni, e la terza dimensione è generalmente di 8 piani.
Dopo aver mangiato cerchiamo li intorno un locale. La mappa non è chiara e il posto è pure un po nascosto e quindi ci mettiamo mezz'ora ma tanto ancora non è aperto perchè stanno facendo le prove. Sulla guida parla di spettacoli dal vivo di "blues, rock e light-jazz di gruppi emergenti", pare interessante. A mezzanotte apre il locale e ci infiliamo dentro. Lo spettacolo è decisamente diverso da quello atteso anche perchè i gruppi sono si emergenti ma alcuni mi pare che non emergeranno da nessuna parte. Decisamente "interessante" la tipa che apre le varie esibizioni. Diciamo che avrebbe fatto cambiare idea a qualcuno sulle giapponesi :) Peccato non avere avuto un modo per registrare un video ;)
Il secondo gruppo di ballo è decisamente più amatoriale al limite della tenerezza mentre i rappettari, in giapponese, è chiaro, che seguono fanno parte della categoria dei non emergenti. Letteralmente da panico, se fosse stato in italiano, l'esibizione di una cantante alla Pausini: fortunatamente era in giapponese... con la platea di poco più che quindicenni che applaudivano... Insomma, un locale per teenagers! Andiamo via... c'è un limite anche se sono giapponesi :)
E' ancora abbastanza presto perciò decidiamo di dirigerci a piedi verso Shinjuku... diciamo che è un po di strada, le distanze si misurano in chilometri. Anche questa zona è illuminata a giorno dai neon dei locali.
Cercando un altro locale di musica dal vivo passiamo per la zona dei love hotel e massaggi vari. A parte la concentrazione di americani in completo scuro pagati apposta per attirare i "clienti" in inglese e la varia popolazione femminile, mentre ci fermiamo a controllare la mappa perchè i posti non si trovano mai alla prima, si ferma a chiaccherare una coppia australiana completamente andata (di non so cosa ma molto probabilmente troppo sake!). Veramente fumatissimi! Dopo che ci hanno salutato con baci e abbracci si allontanano e si fermano a salutare qualcun'altro e così via... Ok, ora troviamo il locale che è completo e anche se sono le quattro di notte non la tipa all'ingresso è inflessibile e non ci fa entrare...
Continuiamo i giretti per le stradine li intorno per finire in un bar karaoke dove rimaniamo sino alle 5 circa quando chiude.
Sarà ora di tornare all'ostello? Va bene... tant'è che la metro ha appena riaperto...
Tra la veglia e il coma ritorniamo a Asakusabashi che sono quasi le 6 per tornare ai rispettivi ostelli. Nel tragitto verso il mio, arrivo al ponte che da su uno dei canali, mentre sta sorgendo il sole: ormai l'aria fresca del mattino mi ha completamente risvegliato dal torpore indotto dall'aria condizionata calda della TokyoMetro perciò rimango sulla camminata del fiume in compagnia di pescatori mattutini a vedere l'alba. Mezz'ora dopo sono completamente sveglio e non ho nessuna intenzione di rientrare all'ostello e decido di andare al parco di Ueno. Splendida scelta: la guida dice che il parco non è uno dei migliori di Tokyo ma al contrario è da consigliare se si è in zona e sono le sette di una magnifica mattina di novembre... Pace...

Per il resto della giornata al prossimo post!

Film: Tokyo Monogatari di Yasujiro Ozu
Musica: Just like honey (The Jesus & Mary Chain)