La penisola di Izu 伊豆 sta a circa un paio d'ore a ovest di Tokyo ed e' molto conosciuta per gli impianti termali - onsen 温泉 - sulla costa. All'inizio di dicembre c'era una conferenza riguardo le prospettive future dei gruppi di fisica computazionale in Giappone (principalmente particle physics e cosmologia - "From quarks to supernovae").
Ad Atagawa 伊豆熱川 ci si arriva facilmente partendo da Tokyo Station e utilizzando il treno espresso Odoriko 踊り子 che percorre tutto il tratto lungo la costa est della penisola. Il nome del treno deriva da una famosa novella ddel premio nobel Kawabata, 伊豆の踊子 (Izu no Odoriko, La danzatrice di Izu), a sinistra la locandina di uno dei film girati su questa storia. Per chi sa leggere il giapponese un itinerario legato alla novella.
La giornata era estremamente limpida e quindi i colori dell'autunno giapponese (vedi post su Hakone che sta un qualche chilometro piu' a nord) erano ancora piu' vividi.
Per arrivare all'hotel dalla minuscola stazione di Atagawa ci si addentra in una serie di viuzze che si abbarbicano sulla scogliera sino ad arrivare in punta con una visuale magnifica sul mare. In effetti, in linea d'aria il tragitto e' molto piu' breve di quanto si possa pensare.
L'hotel, un ryokan 旅館, e' anche stazione termale e la conferenza e' organizzata strategicamente intorno a questo "particolare" :)
The performance, called "Dance Robot LIVE! - HRP-4C Cybernetic Human," is the culmination of a year-long effort to teach the humanoid to dance. The routine was produced by renowned dancer/choreographer SAM-san (a member of the popular music group TRF who has worked with numerous well-known artists like SMAP and BoA), and the lip-synced song is a Vocaloid version of "Deatta Koro no Yō ni" by Kaori Mochida (Every Little Thing).
Miser Catulle, desinas ineptire,
et quod vides perisse perditum ducas.
fulsere quondam candidi tibi soles,
cum ventitabas quo puella ducebat
amata nobis quantum amabitur nulla.
ibi illa multa cum iocosa fiebant,
quae tu volebas nec puella nolebat,
fulsere vere candidi tibi soles.
nunc iam illa non vult: tu quoque impotens noli,
nec quae fugit sectare, nec miser vive,
sed obstinata mente perfer, obdura.
vale puella, iam Catullus obdurat,
nec te requiret nec rogabit invitam.
at tu dolebis, cum rogaberis nulla.
scelesta, vae te, quae tibi manet vita?
quis nunc te adibit? cui videberis bella?
quem nunc amabis? cuius esse diceris?
quem basiabis? cui labella mordebis?
at tu, Catulle, destinatus obdura.
Misero Catullo, smetti di impazzire,
e ciò che vedi esser perso consideralo perduto.
Un tempo ti rifulsero candidi soli,
quando vagavi dove guidava una ragazza
da noi amata quanto nessuna sarà amata.
Lì, quando si compivan quei tanti giochi,
che tu volevi nè lei non voleva,
davvero ti rifulsero candidi soli.
Ora lei non vuol più: tu pure impotente non volere,
non inseguire chi fugge, non viver misero,
ma sopporta con mente ostinata, resisti.
Addio ragazza, ormai Catullo resiste,
non ti cercherà né, restia, ti pregherà.
Ma tu soffrirai, quando senza valore sarai pregata.
Malvagia, guai a te, che vita ti rimane?
Chi ora ti avvicinerà? A chi sembrerai carina?
Chi ora amerai? Di chi dirai di essere?
Chi bacerai? A chi morderai la boccuccia?
Ma tu, Catullo, ostinato resisti.
"After that it got pretty late, and we both had to go, but it was great seeing Annie again. I... I realized what a terrific person she was, and... and how much fun it was just knowing her; and I... I, I thought of that old joke, y'know, the, this... this guy goes to a psychiatrist and says, "Doc, uh, my brother's crazy; he thinks he's a chicken." And, uh, the doctor says, "Well, why don't you turn him in?" The guy says, "I would, but I need the eggs." Well, I guess that's pretty much now how I feel about relationships; y'know, they're totally irrational, and crazy, and absurd, and... but, uh, I guess we keep goin' through it because, uh, most of us... need the eggs. "
Nuovo film di Nolan da non perdere per nessuna ragione al mondo.
Ellen Page, una delle protagoniste insieme ad un sempre piu' incredibile Leonardo di Caprio, lo definisce cosi' sul LA Times:
“There’s a tangible realism even when it gets crazy, and somehow that makes the jeopardy feel more real. It’s like reading a Haruki Murakami novel — it’s fantasy, but instead of feeling like some strange surreal world it feels very honest. The emotional spine of the story is there too, which is the key to his movies. There’s the big scale, but the sincerity isn’t left behind. The story is complicated but never confusing.”
Commento del regista Nolan:
“I always find myself gravitating to the analogy of a maze. Think of film noir and if you picture the story as a maze, you don’t want to be hanging above the maze watching the characters make the wrong choices because it’s frustrating. You actually want to be in the maze with them, making the turns at their side, that keeps it more exciting…I quite like to be in that maze.”
Siccome e' un argomento molto di moda parliamo di tempo.
La Japan Meteorological Agency segnala che l'estate che sta finendo e' stata la piu' calda in Giappone dal 1898 (giusto perche' abbiamo misurazioni solo da quella data altrimenti si poteva andare parecchio piu' lontano nel tempo secondo me...).
Circa 2 gradi sopra la media degli ultimi quarant'anni (1.64 C), il record precedente era del 1994.
Tutti i record di massime sono stati battuti un po dappertutto, da Tokyo a Sapporo. La settimana scorsa in particolare a Maizuri, Prefettura di Kyoto 38.3 C, Toyooka, Prefettura di Hyogo 37.9 C e Obama, Prefettura di Fukui 37.4 C
Il Bon (o Obon お盆) e' una tradizione giapponese che si avvicina alla giorno dei morti italiano ma che meno tristerrimo.
In varie localita' del Giappone l'evento piu' sentito e' la Bon Odori (お盆踊り), una lunga processione danzante lungo le vie della citta'.
Una delle piu' famose e' a Tokushima 徳島, isola di Shikoku 四国. La danza in questo caso e' anche detta danza dei folli, 阿波踊り (awa odori, che e' anche il titolo del video)
Nel nuovo film della Pixar c'e' un omaggio a Miyazaki in una scena in cui compare Totoro sullo sfondo.
La Pixar e Studio Ghibli (e specialmente Miyazaki-san) sono legati da tempo in collaborazione e da semplice amicizia. In una visita alla favolosa sede della Pixar, Hayao Miyazaki una volta ha portato un nekobus di dimensioni colossali ^^
Qui i link ai vari easter eggs degli ultimi film della Pixar, solo per gli addicted ^^
“Descendants” e' un short animato di circa 14 minuti sulla voglia di raggiungere l'irraggiungibile e che qualcosa di buono si puo' trasformare in qualcosa di dannatamente cattivo.
I due personaggi sono dei fiori (voci di Whoopi Goldberg e Christy Scott Cashman) che sono cresciuti al bordo si un prato uno accanto all'altro.
Uno e' vecchio e con una storia misteriosa, l'altra ancora giovane e curiosa. Il destino li ha avvicinati e sembra che non ci sia possibilita' di cambiamento, sino a che un giorno un visitatore del prato porta qualcosa di inatteso nelle loro vite immobili.
Continua la serie di Nikko (post precedente).
Foto del Rinno-ji, il complesso di templi piu' grande di Nikko. E' particolare in Giappone perche' e' il molto decorato, quasi barocco. Questo in netto contrasto con lo stile minimale tipico dei templi giapponesi.
Svariate decine di milioni di yen sono stati spesi anche solo per le porte di entrata (come per esempio la terza foto).
Si possono descrivere le donne giapponesi in tanti modi ma uno dei piu' eloquenti ed espressivi e' parlare delle gambe. Esili, irrequiete, sempre in moto, ticchettanti ed esibite con nonchalance.
Il fotografo spagnolo Xavier Comas nel suo viaggio per Tokyo e' riuscito a concentrare in poche foto il panorama femminil-bipede nipponico.
“The Cove,” the Oscar-winning documentary that revealed the clandestine killing of dolphins in Taiji, Japan, has finally had its first showing in that country, The Associated Press reported. Theaters in Tokyo and Osaka canceled opening screenings earlier this summer because theater owners said they feared for the safety of moviegoers after receiving threats from protest groups who considered the movie to be “anti-Japan.” The documentary, directed by the photographer Louie Psihoyos, opened to full houses in six small cinemas around Japan on Saturday with a significant amount of protesting from both sides of the issue. (Pro-whaling protesters in Tokyo, left.) Aside from police officers ending a few altercations between supporters of the film and angry nationalists, the protests proved to be no deterrent for moviegoers. “I didn’t know about dolphin hunting,” Tomokazu Toshinai said as he entered a theater. “Whether it’s TV or movies, Japanese have a right to know these things.” A theater in Nagoya said that it would show “The Cove” along with “Whalers and the Sea,” a documentary sympathetic to the Japanese whaling industry. Another 18 theaters plan to screen “The Cove” later this year.
"As you may know, Japan has no national civil or criminal legislation outlawing and punishing racial discrimination, meaning businesses with "Japanese only" signs aren't doing anything illegal.
Problem is, I'm not sure it would matter if such a law existed."
Quelli del CERN a Ginevra invece di far scontrare protoni e antiprotoni su un semplice anello per cercare un bosone non hanno pensato che si possono costruire acceleratori anche piu' divertenti.
Ognuno dei piccoli "magneti" aspira aria e crea un sottile flusso laminare lungo la parete circolare, a questo punto l'aria dietro e attorno all'anello tende a seguire il flusso e a potenziarlo, da qui l'affetto ventilatore.
A questo punto come li facciamo scontrare?
Mi manca un antipalloncino...
Per il momento sono presenti sul mio "comodino" e chissa se mai li leggerò tutti: Real World di Kirino Natsuo Il paese delle nevi di Kawabata Yasunari, L'uccello che girava le viti del mondo di Murakami Haruki, Amore di Inoue Yasushu, Dance Dance Dance di Murakami Haruki, Solo con gli occhi di Wataya Risa, L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sachs, alcuni Topolino, varie grammatiche giapponesi tascabili (grazie giusè)