Saltellare per mezza Europa
12:38 PM scritto da Micchan in Viaggi
Cronaca sintetica e sconclusionata di un viaggio complicato. Domenica, viaggio nel peggiore dei voli intercontinentali Alitalia e arrivo alle dieci di sera a Pisa dopo il passaggio a Roma. Chiaramente il jet lag fa effetto tutta la notte e tutto il giorno dopo, in cui dovrei essere lucido per seguire quello che mi viene detto... Martedi mattina il volo per Edimburgo. La notte, sempre causa jet lag non dormo e fortunatamente mi accorgo che la Ryanair ci informa che il volo e' stato cancellato causa vulcano (e fanno due su due nel conteggio vulcani che mi annullano voli). Passo la notte a riorganizzare nel piu' breve tempo possibile aerei e treni, perche' ovviamente per la Scozia non c'e' piu' nulla. Quindi viaggio aereo, treno di circa 7 ore in totale, passando per Manchester.
Trasferirsi
lunedì 30 maggio 2011 10:21 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Tokyo
Photopost
Vecchi posti
Nuove finestre
La mia lampada ma vedeteci un po' quello che volete
久しぶり
venerdì 20 maggio 2011 10:15 PM scritto da Micchan in Drama , Japan , Tohoku
Passa molto velocemente il tempo. Dopo essermi trasferito non ne ho avuto tantissimo per scrivere quei post che avrei voluto. Uno doveva essere incentrato sui sessanta milioni di italiani che a marzo sono diventati improvvisamente espertissimi di centrali nucleari, ma ho desistito tanto era inutile l'idea. Meglio la golden week.
Ho anche una marea di foto che aspettano di essere trattate. Quando torno dall'Europa spero di averne il tempo.
A Giugno se trovo 2-3 giorni dovrei riuscire ad andare nel Tohoku per dare un piccolo aiuto.
Per il momento continuo a guardarmi Willy Wonka doppiato in giapponese, i drama giapponesi non si possono proprio vedere, facce basite e luci che risveglierebbero un cieco. "Gli occhi del cuore 2" in confronto e' "I fratelli Karamazov".
Kodomo no Hi こどもの日
mercoledì 4 maggio 2011 2:51 PM scritto da Micchan in Japan , KodomonoHi
Domani e' la giornata dei bambini (maschi, quella delle bambine e' a marzo ひな祭り).
La canzoncina piu' famosa di questo periodo e' questa:
やねより たかい こひのぼり
おおきい まごいは おとうさん
ちいさい ひごひは こどもたち
おもしろさうに およいでる
Hanami 2011 - II
domenica 17 aprile 2011 11:22 PM scritto da Micchan in Japan , Kizuna , Photography , Watanabe
Almeno sino a giugno non dovrebbero esserci problemi seri per l'approvvigionamento di corrente e quindi siamo un po' piu' tranquilli. Forse troppo tranquilli perche' vedo in giro che il risparmio di corrente e di energia in genere delle settimane scorse sta un po perdendo la forza dei primi giorni soprattutto nelle piccole cose (le grandi aziende e i mezzi di trasporto ancora adottano delle politiche di risparmio, vedi i treni dello Tsukuba express ad esempio che sono in numero minore del solito). Ricominciano le macchine con il motore acceso nei parcheggi giusto per l'aria condizionata, oppure le luci nelle macchinette piu' disparate, anche se quelle degli ubiqui distributori di bevande ancora sono spente. Probabilmente ci potremmo risparmiare una centrale se solo spegnessimo queste luci inutili. Insomma, tutto intorno la luminosita' e' tornata quella di sempre, forse per voglia di normalita'.
La primavera e' arrivata, il caldo e' piacevole e ancora i ciliegi sono fioriti anche se i petali a terra stanno cominciando a diventare di piu'.
Hanami 2011 - I
sabato 9 aprile 2011 5:01 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Sakura , Ueno
Ari-shocks
venerdì 8 aprile 2011 1:29 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Sakura
Giusto quasi due ore fa c'e' stata una delle piu' forti scosse di assestamento. Diciamo che era nell'aria. Negli ultimi giorni, a partire da sabato scorso c'erano stati altri scossoni abbastanza forti, ma molto meno di questo, e negli ultimi due giorni si erano intensificati. In effetti me l'aspettavo anche piu' vicina, zona Ibaraki, visto che gli ultimi tremori si erano concentrati in zona. Ora probabilmente ci saranno gli aftershock dell'aftershock...
Poco prima della scossa stavo pensando di farmi una doccia, poi mi sono messo in rete a leggiucchiare qualche notizia e a parlare con Riccardo che vive a Tokyo e con il quale ci siamo raccontati in diretta gli ondeggiamenti, prontamente avvisati con una decina di secondi di anticipo dal telefonino.
Questa volta ero in casa, la scossa non e' durata fortunatamente come la prima ma le porte hanno rumoreggiato un po'. Essendo al primo piano l'effetto non era dirompente. giusto il tanto di dover tenere fermo il monitor che comunque non sarebbe andato da nessuna parte (non lo aveva fatto un mese fa).
Per il momento le notizie sono confortanti e non riportano nessun danno rilevante a persone o centrali di ogni sorta, se così fosse questo fine settimana voglio godermi i sakura in fiore a Tokyo.
花見2011 - Teaser
lunedì 4 aprile 2011 10:52 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Sakura , Tokyo , Ueno
I fiori sbocciano
giovedì 31 marzo 2011 3:50 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Sakura , Tokyo
Per alcuni probabilmente, avere un trasferimento da fare subito dopo quello che e' successo e con le difficolta' attuali sarebbe una scocciatura.
A me invece fa particolarmente piacere e diciamo che capita quasi al momento giusto. Cambio completo di registro, tante cose nuove, pacchi da fare e da disfare. Nel giro di tre settimane vivro' a Tokyo e spero di seguirne la rinascita nei prossimi mesi.
In casa mi trovo circondato da oggetti accumulati in piu' di un anno e mezzo, alcuni che dovrei buttare, altri non voglio anche se sarebbe meglio, altri fondamentali.
La casa era grande e quindi cosi' come sono sparsi paiono pochi, presto mi accorgero' di quante cose ho raccolto.
Le scosse continuano di grado (giapponese) 3-4 ma sinceramente ormai dopo che ho guardato in rete dove sta l'epicentro passo ad altro oppure torno subito a dormire :)
Nei parchi a Tokyo ci si prepara per l'hanami, con i cartelli che avvertono di non esagerare con i festeggiamenti pensando al 東日本大震災, il disastro del Giappone orientale. Rispetto all'anno scorso siamo in ritardo di dieci giorni, pare che i fiori abbiano aspettato quest'anno...
------
Stato delle radiazioni
Notizie da Fukushima
Twitter@coppolachan
Grande Giove!
mercoledì 30 marzo 2011 11:25 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , KEK
Ci sono parecchie decisioni che devono essere prese in queste ore e che determinano i prossimi mesi. Il governo per esempio decide ora come organizzarsi per quest'estate, in che modo risparmiare i 15 GW di energia che pare verranno a mancare.
La mancanza di energia sarà determinante per tanti, dagli sfollati del Tohoku alle persone che vivono al 50mo piano di un grattacielo a Tokyo, ognuno con il suo livello di gravità.
Oggi il direttore del mio gruppo era preoccupato per le sorti delle nuove macchine già acquistate e che sarà impossibile usare (avendo un tetto di 2MW, se chiediamo di usare una macchina da 200KW, la più piccola, ci sputano in un occhio). Si pensa di installarla, per la prima volta, fuori dal KEK e dalla rete sottoposta a limitazioni, forse nel Kansai. Vedremo.
Di certo si risparmierà parecchio in bolletta, tutto riutilizzato nelle riparazioni delle strumentazioni danneggiate soprattutto nel campus J-PARC dove la conta dei danni sarà alta.
Il viale dei ciliegi si appresta a scoppiare in pochi giorni.
Ho trovato una bottiglietta d'acqua in vendita al supermercato... e ieri ho notato che oltre a cup ramen, riso e acqua, negli scaffali vanno a ruba gli assorbenti femminili...
Casa mia nel frattempo si trasforma in un campo minato causa trasferimento e impacchettamento. Ma le robe dell'IKEA le smonto o me le faccio portare così come sono...
Se volete essere aggiornati su quanto succede a Fukushima qui fanno un ottimo lavoro.
Lavorare con lentezza
martedì 29 marzo 2011 3:35 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , KEK
Finche' non ci riorganizziamo e finche' non siamo in grado di utilizzare un po' piu' di corrente, almeno per riavviare i data server, c'e' veramente poco da fare al KEK in questi giorni. La quantita' di dati raccolta e rinchiusa nei server che non possiamo usare e' enorme. Ora come ora li possiamo accendere uno ad uno, controllare che i dati siano integri e passare al successivo. In un paio di settimane la procedura sara' finita e lentamente potremmo cercare di copiare a poco a poco i dati che ci servono e fisicamente portarli a Kyoto per usarli. Un ritorno all'eta' della pietra, ma e' l'unica cosa che possiamo fare.
Per le risorse di calcolo, almeno temporaneamente, chiederemo aiuto ai colleghi sparsi per il mondo e ai loro centri.
Lavoriamo, per quello che si puo', tutti in giubbotto o piumino, sono spuntate anche delle coperte. Non e' un accampamento ma non vorrei che si trasformasse presto. Fuori fa decisamente piu' caldo ma pare si fermi tutto davanti alle finestre.
Approfitto del lavoro ridotto per portare avanti il mio trasferimento a Tokyo contattando le varie compagnie, che hanno anche loro un bel da fare per recuperare la situazione dal terremoto.
Oggi ricominciano le lezioni di giapponese, molto probabilmente saremo in pochissimi, per definizione stranieri. In effetti la popolazione non giapponese a Tsukuba mi pare si sia ridotta parecchio e qui si nota facilmente data la presenza di numerosissimi centri di ricerca internazionali. Ancora per un po' si stara' in pochi.
Ancora e' difficile trovare l'acqua, fortunatamente ne avevo una scorta che puo' durare ancora qualche giorno. I livelli di contaminazione in ogni caso continuano a scendere. La spiegazione dell'aumento dei giorni scorsi puo' essere anche questa dovuta alla pioggia che ha portato sulle vasche degli impianti una notevole quantita' degli isotopi radioattivi che giravano in aria. La quantita' di questi ora continua a scendere. La buona notizia e' che non sono contaminate le sorgenti, altrimenti sarebbe piu' probabile un valore costante.
Gli impianti ora verranno coperti da teloni o useranno elementi attivi per catturare gli agenti contaminanti in caso di pioggia.
Sulle quantita' di plutonio ritrovate nei pressi dei reattori. I livelli sono bassissimi e difficilmente distinguibili dai livelli che "naturalmente" sono presenti nel territorio giapponese che ha visto lo scoppio di una bomba a Nagasaki e ha ricevuto delle quantita' di plutonio anche dai test nucleari di cinesi e russi negli anni settanta.
Qui tutti i dati che vengono raccolti giornalmente sul livello di radiazioni.
Twitter@coppolachan
"Corrias, corriazzu, ti ricordi? Sono sicuro che ci vedremo ancora tutti assieme, figli, nipoti e forse, chissà, pronipoti, e faremo un grandissimo pranzo con kulurzones e pardulas e zippulas e pippias de zuccuru e figu sigada (non di quei fichi secchi, però, di quella famosa zia Maria di Tadasuni). Credi che a Delio piaceranno i pirichittos e le pippias de zuccuru? Penso di sí e che anche lui dirà di volerne cento case..." (A. Gramsci, Lettere dal Carcere)(G.L.)
Il lavoro
lunedì 28 marzo 2011 1:46 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , KEK , Tokyo , Tsukuba
Fuori dai palazzi del KEK fa molto silenzio. Tutti i condizionatori sono spenti. Si sente solo la natura intorno visto che siamo circondati dagli alberi. Fa un po' freddo, ma si puo' sopportare coprendosi.
Anche le luci devono rimanere spente, infatti dopo una certa ora si torna tutti a casa. L'unica cosa che possiamo usare e' il PC per cercare di lavorare. Il consumo dell'intero centro non deve superare i 2 MW, che fanno piu' impressione se confrontati con i precedenti 13 MW.
Allo stato attuale e' difficile lavorare, soprattutto per noi che usiamo supercomputer giornalmente per i nostri studi. Ancor piu' difficile, praticamente impossibile, per gli sperimentali che non possono accendere le macchine. L'incertezza su quanto potra' durare questa situazione e' grande. Alle 3 ci sara' una riunione delle alte sfere per decidere come proseguire l'attivita' di ricerca e valutare i danni agli apparati. E' chiaro che come in tutti gli altri comparti economici del Giappone, anche il piu' grosso centro di ricerca in Fisica andra' a rilento per un certo periodo.
帰り - Ritorni
giovedì 24 marzo 2011 12:54 PM scritto da Micchan in Earthquake , Ibaraki , Japan , KEK , Sakura , Tsukuba
Con oggi finisce la visita all'universita' di Osaka dove ho potuto assaporare il rientro ad una normalita' fatta del mio lavoro di fisico e di discussioni, di gesso.
Al centro di ricerca a Tsukuba hanno riallacciato la corrente a tutti gli edifici del personale e si stanno facendo tutti i controlli del caso, non e' certo come rimettere su il televisore che ti e' caduto in casa.
Osaka e il Kansai sono stati importantissimi nel recuperare lucidita' e pensare con distacco al da farsi, ragionando a mente fredda.
Senza quattro o cinque scosse al giorno che tengono in ogni caso i nervi sotto stress.
Anche se ti fidi ciecamente della capacita' costruttiva dei giapponesi, specialmente della mia casa nella quale praticamente non ho subito alcun danno con la scossa del 3/11.
Da domani rientro a Tsukuba, Ibaraki. Perche' li la vita non ha subito grosse deviazioni e c'e' il mio lavoro. Prenderemo le precauzioni necessarie per l'acqua e le verdure. Al momento mi pare abbastanza semplice evitare le contaminazioni.. In piu' in Ibaraki i livelli per l'acqua sono di gran lunga sotto la norma, almeno dai dati di ieri.
Certo, la centrale sta ancora li, troppo calda per essere normale, ma la voglia di rientro e' maggiore di ogni timore come la voglia di aiutare nelle mie possibilita' il ritorno della vita come era due settimane fa. Non dietro l'angolo, ma si puo' fare.
Sono cambiate molte cose, ho capito varie persone nel bene e nel male, due settimane di Marzo che ancora mi paiono lunghe due mesi.
Dalla settimana prossima comincieranno a sbocciare tutti i sakura... terremoto o no.
Gli Osakesi
lunedì 21 marzo 2011 11:01 PM scritto da Micchan in Japan , Osaka , Photography
Foto della domenica pomeriggio a 大阪、なんば駅前 (davanti alla stazione di Namba) e tanti 商店街, i distretti commerciali coperti.
Al piu' presto, LE osakesi.
神の子どもたちはみな踊る Tutti i figli di dio danzano
domenica 20 marzo 2011 2:35 PM scritto da Micchan in Earthquake , Ibaraki , Japan , Osaka , Tokyo
Walking dead
venerdì 18 marzo 2011 7:52 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Osaka
(per la serie ecco come allarmare inutilmente le persone con un titolo ad effetto...)
La giornata di ieri e' riuscita a rilassarci ulteriormente. La gente continua a muoversi da Tokyo verso il Kansai, e capita spesso di incontrare qualcuno che e' apppena arrivato, che sia giapponese o straniero. Ma non e' una invasione come ho trovato scritto da qualche parte.
E' chiaro che il pensiero di fondo e' sempre legato all'eventualita' di tornare o meno a Tokyo nel futuro. Cerco di fuggire dall'idea di non poterlo piu' fare in caso di peggioramento della situazione, la vita che mi stavo costruendo sta li.
La precauzione per il momento facilita la scelta. Si rimane ad Osaka e si seguono gli eventi in evoluzione.
Oggi siamo stati all'ufficio immigrazione di Osaka per delle domande su visti in scadenza. Il movimento era piu' o meno quello di un normale ufficio immigrazione, nel quale in ogni caso non vorrei proprio lavorare in questi giorni.
Le notizie che riesco a raccogliere sono, almeno per me, di conforto. Pur sapendo che la situazione e' molto instabile vedo che qualche piccolo progresso si sta facendo e che cmq tutte le esplosioni e fumi bianchi di questi giorni non hanno influito sulla quantita' di radiazioni che si misura nelle prefetture a sud di Fukushima.
Il "problema" e' che piu' il tempo passa e meno sono convinto dell'idea di lasciare il paese.
Chi ha urgenza e' invitato dall'ambasciata a prendere i voli organizzati a tariffe agevolate o voli speciali da loro organizzati.
700 km
giovedì 17 marzo 2011 1:47 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan
Circa 700 km dividono Osaka dal Kanto. Ma pare di essere in un paese in cui il terremoto non e' mai avvenuto.
Non possiamo fermarci a guardare giornali e telegiornali perche' siamo venuti qui per calmare i nervi e prendere una decisione senza il panico addosso. In questo la citta' aiuterebbe perche' tutto scorre nella normalita'.
Almeno abbiamo evitato lo stillicidio delle scosse di questi giorni, di cui tantissime hanno interessato la prefettura di Ibaraki. Rimanere insieme, chiacchierare e non pensare solo ad una cosa aiuta lentamente a riprendere la lucidita' e affrontare un problema alla volta.
I livelli di radioattivita' sono monitorati costantemente da tantissimi enti e qui riporto vari link in cui si puo' seguire l'andamento (nella prefettura di Ibaraki subito a sud di Fukushima e a nord est di Tokyo).
Radioattivita' in Ibaraki (in microsievert/h)
Radioattivita' in Ibaraki 2 (in nanoGrey/h)
Radioattivita' al KEK Tsukuba (in microsievert/h, tempo reale, codifica Shift_JIS), dove lavoro di solito e vorrei tornare a farlo prima possibile.
Come si vede i livelli sono non preoccupanti, sempre meno piu' si va a sud. I livelli di Tokyo sono stabili attorno ai 50 nanoSievert/h (fonte Asahi Shinbun),
Poi ognuno e' libero di pensare che qui ci sia un'altra catastrofe nucleare in atto che interessa tutto il Giappone indistintamente.
Entro venerdi decideremo che fare.
Twitter@coppolachan
Kanto to Kansai
mercoledì 16 marzo 2011 1:42 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Kansai , Osaka , Tokyo
Oggi ci siamo spostati nel Kansai, ad Osaka.
A dimostrare che in Giappone e' piccolo piccolo, specialmente in questi giorni, si incontrano italiani "di Tokyo" un po' dappertutto.
Stamattina l'atmosfera di Tokyo era densa. Calma ma densa. Treni con qualche minuto di ritardo e parecchi display lcd spenti (vedi Shibuya). O gli abitanti ignoravano completamente le notizie oppure erano completamente incoscienti. Non che queste fossero allarmanti da panico generale, ma almeno essere un pochino preoccupati...
Molti, per esperienza diretta, non si spostano da Tokyo perche' devono lavorare. Scusa che allo stato delle cose pare quantomeno fuoriluogo. Ci sono alcune cose che non riusciro' mai a capire.
In Kansai tutto e' perfettamente normale. Tante luci, la cui assenza in questi giorni a Tokyo rendeva la citta' ancora piu' irreale, e facce molto piu' distese. Quindi appena siamo arrivati abbiamo cominciato a respirare.
E' utile rimanere qui per ragionare a mente fredda senza la terra che ti si muove sotto (oggi fortissima scossa nella prefettura di Shizuoka, ovest di Tokyo), e ragionevolmente al riparo da ogni eventualita' legata a Fukushima.
La situazione delle radiazioni provenienti dalla centrale e', nonostante le cose che vengono scritte sui media italiani, abbondantemente sotto la soglia della pericolosita' per il corpo umano. Al KEK stanno prendendo misure continue e, a parte il picco poche ore dopo l'esplosione di stamattina, il livello e' tornato ad abbassarsi. Sopra la media naturale, ma vari ordini di grandezza meno del limite di pericolosita'. Quindi questo aspetto non mi solleva preoccupazione per ora.
Ovviamente la situazione al reattore 2 e' ancora molto critica e per questo abbiamo deciso che e' meglio tenersi ad distanza per ora. Da qui possiamo valutare con calma il da farsi. Per il momento non me la sento di abbandonare il paese. Voglio rimanere in Giappone.
Altra postilla riguardo ai media. Apro a caso un canale di notizie qui e mi trovo una ottima esposizione da parte di tre esperti intervistati dai conduttori del telegiornale che spiegavano in dettaglio che cosa e' una radiazione, come si misura, etc etc insomma il come dove cosa quando perche' con dovizia di particolari, ma senza complicanze inutili per chi segue. Non mi ricordo una cosa del genere nella tv italiana se non invitando i soliti quattro presenzialisti che parlano molto ma dettagliano poco e non fanno realmente capire chi ascolta.
L'ignoranza genera immediatamente il panico, conoscere come stanno le cose e iil significato delle parole aiuta a prendere decisioni.
Twitter@coppolachan







Nikon D90 Nikkor 18-105 ISO800 f4.8 1/15s
