七夕祭り (tanabata matsuri)
Poteva mancare K-on? che domande...
giovedì 7 luglio 2011 3:12 PM scritto da Micchan in Japan , Matsuri
2:28 PM scritto da Micchan in Japan , Radiation

Per cominciare, in maniera molto limitata, a rispondere a una delle domande del post precedente, ecco la mappa recentemente rilasciata sui controlli del pesce nella regione del Kanto-Tohoku (cliccare sulla mappa per ingrandire) e solo per quelli raccolti sotto costa, tutte le altre mappe qui. Mostra la distribuzione dei controlli e i risultati per il mese di Giugno. In nero quelli fuori dalla legge.
I controlli riportati per il mese di Giugno sono 395. Ora, data la distribuzione temporale dei successivi controlli, non sono in grado di dire se si poteva fare di meglio, certamente la differenza tra non la farebbero qualche centinaio di controlli in piu', che comunque non sarebbero male, restringendo ancora di piu' la probabilita' che qualcosa sia sfuggita.
Il pesce sotto costa, a parte la zona ovviamente piu' contaminata e dalla quale mi sarei meravigliato di osservare risultati diversi, pare essere abbastanza sicuro valutando appunto la distribuzione temporale dei vari controlli che puo' far estrapolare all'intera popolazione ittica. Non vuol dire certamente che bisogna abbassare la guardia ma che comunque non sta andando tutto a rotoli e che fortunatamente sembra che la capacita' di diluizione del mare sia abbastanza da rimediare ai danni della centrale. Ad ognuno le sue personali valutazioni, ora con qualche numero in piu'.
Nel sito sono anche riportate le direttive che devono essere seguite dalle autorita' locali riguardo i controlli.
mercoledì 6 luglio 2011 7:49 PM scritto da Micchan in California , Japan
Tra qualche giorno saro' in partenza dal mio Giappone per un po di tempo. Come tutte le volte e come mi e' capitato il mese scorso prima di una settimana scarsa in Europa mi viene sempre la malinconia come se stessi per lasciare per sempre Tokyo.
In tutti i viaggi in autobus da Tsukuba a Narita e ora nello skyliner da Ueno all'aeroporto, il paesaggio che mi scorre davanti fuori dal finestrino lo guardo come se fosse l'ultima volta. L'ultima che vedo queste strade e queste ferrovie, i tetti e i tentacoli di Tokyo che si allontanano.
Il fatto curioso e' che non mi e' mai capitato in questo modo, ne per la Sardegna dove sono nato nel per Pisa dove ho vissuto per circa dieci anni. Sinora nessun paese come il Giappone e nessun citta' come Tokyo era riuscita a farmi sentire la separazione.
Perche'? Che cosa manca?
lunedì 4 luglio 2011 1:32 PM scritto da Micchan in Danny Boyle , Korean Movies , Movie
127 hours, Danny Boyle 2011
domenica 3 luglio 2011 12:49 PM scritto da Micchan in Asia , cinema
Chiaccherando con amici e amiche mi e' capitato spesso ultimamente di consigliare film delle cinematografia orientale, Cina, Corea e Giappone in particolare. L'ultimo era pure troppo scontato.
Siccome mi e' tornata la voglia di riverderli un po' tutti ho deciso di scrivere anche due righe qui piu' che altro come indicazioni. Ci sono milioni di siti in rete per trovare recensioni e spunti e lo fanno con molta piu' professionalita', questa sara' la mia particolare selezione, nessuna recensione.
Forse inutile sottolinearlo ma e' chiaro che una qualsiasi visione doppiata di uno qualunque di questi film e' un insulto ai film stessi.
Parte 1, Cina
Cominciamo con il mio regista preferito, Wong Kar Wai da Hong Kong. Geniale nelle composizioni delle immagini e soprattutto nell'uso della colonna sonora, il suo capolavoro di arte cinematografica rimane In the mood for Love. Hong Kong, 1960, una storia di distanza nonostante la convivenza nelle mura degli stretti appartamenti della citta'. Meggie Cheung e Tony Leung, due icone del cinema di WKW, servono perfettamente i loro personaggi, non facili perche' costantemente in sospeso nella tensione verso l'altro. Il tema musicale di Yumeji e' quasi il terzo protagonista della storia.
mercoledì 29 giugno 2011 10:00 AM scritto da Micchan in Harvard , Social Study
domenica 26 giugno 2011 10:35 AM scritto da Micchan in Japan , Maps
sabato 25 giugno 2011 10:59 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Sushi , Tokyo , Ueno
yaki-ristorante a Ueno con ottimo pesce dove sono stato domenica scorsa, poco lontano dalla stazione e un tempio vicino al parco e al museo di storia naturale dove c'e' la mega mostra sui dinosauri, いっぱい子どもだったね!
Il primo in conchiglia si chiama sazae (サザエ), e si lascia sulla griglia sinche' bolle sotto l'alluminio, ok, ma non mi ha entusiasmato parecchio, Gli altri sono evidenti ^^
lunedì 20 giugno 2011 3:17 PM scritto da Micchan in Japan , Radiation
Sempre per la serie non prendiamo tutto per oro colato, ne quello che arriva dalle istituzioni ma neanche quello che arriva da fonti non governative. Deformazione professionale: controllare, soprattutto le cose che si danno per scontate.
Quindi la domanda e': il livello di radiazione, basso ma sopra il background storico, che c'e' in alcune zone del Giappone ora - certamente non Tokyo ma alcune regioni attorno al Fukushima Daichi si, oppure attorno ad una genericacentrale di produzione elettrica - e' potenzialmente dannoso o no?
Che si sa sinora riguardo gli effetti di livelli cosi' bassi di radiazione? La risposta e' veramente poco e quel poco che si sa e' parecchio controverso sia per metodologie sia per risultati (compresi quelli di Chernobyl checche' se ne dica). Con poco non si intende che non ci siano studi in merito che invece sono abbondanti. Si intende che la statistica che si riesce ad accumulare e gli effetti da rintracciare per un cosi' basso livello di esposizione sono molto limitati e quindi ci si deve basare su modelli di estrapolazione.
Frase che non significa che e' necessariamente un effetto negativo ma neanche, ovviamente, che sia innocuo (pero'... vedi articoli sotto).
Percio' ecco qualche lettura che entra in diretto contrasto con il sentire comune, ormai dato per assodato perche' politicamente corretto (troppo comodo riportare articoli che sono in accordo con quello che pensiamo ma che magari non e' aderente alla realta').
High level natural radiation areas (HLNRA)
domenica 19 giugno 2011 7:27 PM scritto da Micchan in Earthquake , Hanabi , Japan , Tohoku
Uno dei video del documentario legato all'evento Light Up Nippon per supportare il Tohoku, anche con gli hanabi di quest'estate.
Sito web dell'evento (English page)
e il messaggio di Unite for Japan di Ken Watanabe e colleghi
martedì 14 giugno 2011 3:51 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Photography
domenica 12 giugno 2011 12:00 PM scritto da Micchan in Ebisu , Photography , Tokyo
恵比寿 (Ebisu)
martedì 7 giugno 2011 2:00 PM scritto da Micchan in Italy , Referendum
Questo e' il nuovo quesito che verra' stampato sulla scheda grigia per le votazioni del 12-13:
"Volete voi che siano abrogati i commi 1 e 8 dell'articolo 5 del decreto-legge 31/03/2011 n.34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75?"
Riporto pari pari i due commi incriminati (leggeteli bene):
1. Al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche, mediante il supporto dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare.
8. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari, adotta la Strategia energetica nazionale, che individua le priorita' e le misure necessarie al fine di garantire la sicurezza nella produzione di energia, la diversificazione delle fonti energetiche e delle aree geografiche di approvvigionamento, il miglioramento della competitivita' del sistema energetico nazionale e lo sviluppo delle infrastrutture nella prospettiva del mercato interno europeo, l'incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore energetico e la partecipazione ad accordi internazionali di cooperazione tecnologica, la sostenibilita' ambientale nella produzione e negli usi dell'energia, anche ai fini della riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, la valorizzazione e lo sviluppo di filiere industriali nazionali. Nella definizione della Strategia, il Consiglio dei Ministri tiene conto delle valutazioni effettuate a livello di Unione europea e a livello internazionale sulla sicurezza delle tecnologie disponibili, degli obiettivi fissati a livello di Unione europea e a livello internazionale in materia di cambiamenti climatici, delle indicazioni dell'Unione europea e degli organismi internazionali in materia di scenari energetici e ambientali.
E quindi?
Qualcuno mi vuole spiegare?
Alla fine gli effetti pratici di votare SI mi paiono risibili. Il valore simbolico e' tutto da valutare, e trasformare un referendum in un arma a livello politico mi pare una stupidata.
Insomma, dopo sto cambiamento, qualcuno mi spiega perche' "SI"?
Che cosa impedisce a un qualsivoglia governo, all'indomani di una vittoria del SI al referendum, di riprendere un programma legato all'energia da fonte nucleare in Italia?
(al fine di evitare polemiche sterili, nel quesito precedente avrei votato SI, ma non di certo per questioni di sicurezza).
Aggiornamento del 8/6/2011
Interessante articolo di Marco Cattaneo sul blog del Le Scienze: Nucleare, il referendum inesistente.
mercoledì 1 giugno 2011 7:29 PM scritto da Micchan in Hanami , Japan , Kitanomaru , Tokyo
L'hanami dei bambini.
Tutte le foto sono state scattate al 北の丸公園 (Kita no maru kouen), la parte nord dei Giardini Imperiali
Link ai post precedenti:
Hanami 2011 - I
Hanami 2011 - II
e a tutto l'album Picasa (Hanami 2011)
12:38 PM scritto da Micchan in Viaggi
Cronaca sintetica e sconclusionata di un viaggio complicato. Domenica, viaggio nel peggiore dei voli intercontinentali Alitalia e arrivo alle dieci di sera a Pisa dopo il passaggio a Roma. Chiaramente il jet lag fa effetto tutta la notte e tutto il giorno dopo, in cui dovrei essere lucido per seguire quello che mi viene detto... Martedi mattina il volo per Edimburgo. La notte, sempre causa jet lag non dormo e fortunatamente mi accorgo che la Ryanair ci informa che il volo e' stato cancellato causa vulcano (e fanno due su due nel conteggio vulcani che mi annullano voli). Passo la notte a riorganizzare nel piu' breve tempo possibile aerei e treni, perche' ovviamente per la Scozia non c'e' piu' nulla. Quindi viaggio aereo, treno di circa 7 ore in totale, passando per Manchester.
lunedì 30 maggio 2011 10:21 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Tokyo
Photopost
Vecchi posti
venerdì 20 maggio 2011 10:15 PM scritto da Micchan in Drama , Japan , Tohoku
Passa molto velocemente il tempo. Dopo essermi trasferito non ne ho avuto tantissimo per scrivere quei post che avrei voluto. Uno doveva essere incentrato sui sessanta milioni di italiani che a marzo sono diventati improvvisamente espertissimi di centrali nucleari, ma ho desistito tanto era inutile l'idea. Meglio la golden week.
Ho anche una marea di foto che aspettano di essere trattate. Quando torno dall'Europa spero di averne il tempo.
A Giugno se trovo 2-3 giorni dovrei riuscire ad andare nel Tohoku per dare un piccolo aiuto.
Per il momento continuo a guardarmi Willy Wonka doppiato in giapponese, i drama giapponesi non si possono proprio vedere, facce basite e luci che risveglierebbero un cieco. "Gli occhi del cuore 2" in confronto e' "I fratelli Karamazov".
mercoledì 4 maggio 2011 2:51 PM scritto da Micchan in Japan , KodomonoHi
domenica 17 aprile 2011 11:22 PM scritto da Micchan in Japan , Kizuna , Photography , Watanabe
sabato 9 aprile 2011 5:01 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Sakura , Ueno
venerdì 8 aprile 2011 1:29 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Sakura
Giusto quasi due ore fa c'e' stata una delle piu' forti scosse di assestamento. Diciamo che era nell'aria. Negli ultimi giorni, a partire da sabato scorso c'erano stati altri scossoni abbastanza forti, ma molto meno di questo, e negli ultimi due giorni si erano intensificati. In effetti me l'aspettavo anche piu' vicina, zona Ibaraki, visto che gli ultimi tremori si erano concentrati in zona. Ora probabilmente ci saranno gli aftershock dell'aftershock...
Poco prima della scossa stavo pensando di farmi una doccia, poi mi sono messo in rete a leggiucchiare qualche notizia e a parlare con Riccardo che vive a Tokyo e con il quale ci siamo raccontati in diretta gli ondeggiamenti, prontamente avvisati con una decina di secondi di anticipo dal telefonino.
Questa volta ero in casa, la scossa non e' durata fortunatamente come la prima ma le porte hanno rumoreggiato un po'. Essendo al primo piano l'effetto non era dirompente. giusto il tanto di dover tenere fermo il monitor che comunque non sarebbe andato da nessuna parte (non lo aveva fatto un mese fa).
Per il momento le notizie sono confortanti e non riportano nessun danno rilevante a persone o centrali di ogni sorta, se così fosse questo fine settimana voglio godermi i sakura in fiore a Tokyo.
lunedì 4 aprile 2011 10:52 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Sakura , Tokyo , Ueno
giovedì 31 marzo 2011 3:50 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Sakura , Tokyo
Per alcuni probabilmente, avere un trasferimento da fare subito dopo quello che e' successo e con le difficolta' attuali sarebbe una scocciatura.
A me invece fa particolarmente piacere e diciamo che capita quasi al momento giusto. Cambio completo di registro, tante cose nuove, pacchi da fare e da disfare. Nel giro di tre settimane vivro' a Tokyo e spero di seguirne la rinascita nei prossimi mesi.
In casa mi trovo circondato da oggetti accumulati in piu' di un anno e mezzo, alcuni che dovrei buttare, altri non voglio anche se sarebbe meglio, altri fondamentali.
La casa era grande e quindi cosi' come sono sparsi paiono pochi, presto mi accorgero' di quante cose ho raccolto.
Le scosse continuano di grado (giapponese) 3-4 ma sinceramente ormai dopo che ho guardato in rete dove sta l'epicentro passo ad altro oppure torno subito a dormire :)
Nei parchi a Tokyo ci si prepara per l'hanami, con i cartelli che avvertono di non esagerare con i festeggiamenti pensando al 東日本大震災, il disastro del Giappone orientale. Rispetto all'anno scorso siamo in ritardo di dieci giorni, pare che i fiori abbiano aspettato quest'anno...
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Stato delle radiazioni
Notizie da Fukushima
Twitter@coppolachan
mercoledì 30 marzo 2011 11:25 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , KEK
martedì 29 marzo 2011 3:35 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , KEK
Finche' non ci riorganizziamo e finche' non siamo in grado di utilizzare un po' piu' di corrente, almeno per riavviare i data server, c'e' veramente poco da fare al KEK in questi giorni. La quantita' di dati raccolta e rinchiusa nei server che non possiamo usare e' enorme. Ora come ora li possiamo accendere uno ad uno, controllare che i dati siano integri e passare al successivo. In un paio di settimane la procedura sara' finita e lentamente potremmo cercare di copiare a poco a poco i dati che ci servono e fisicamente portarli a Kyoto per usarli. Un ritorno all'eta' della pietra, ma e' l'unica cosa che possiamo fare.
Per le risorse di calcolo, almeno temporaneamente, chiederemo aiuto ai colleghi sparsi per il mondo e ai loro centri.
Lavoriamo, per quello che si puo', tutti in giubbotto o piumino, sono spuntate anche delle coperte. Non e' un accampamento ma non vorrei che si trasformasse presto. Fuori fa decisamente piu' caldo ma pare si fermi tutto davanti alle finestre.
Approfitto del lavoro ridotto per portare avanti il mio trasferimento a Tokyo contattando le varie compagnie, che hanno anche loro un bel da fare per recuperare la situazione dal terremoto.
Oggi ricominciano le lezioni di giapponese, molto probabilmente saremo in pochissimi, per definizione stranieri. In effetti la popolazione non giapponese a Tsukuba mi pare si sia ridotta parecchio e qui si nota facilmente data la presenza di numerosissimi centri di ricerca internazionali. Ancora per un po' si stara' in pochi.
Ancora e' difficile trovare l'acqua, fortunatamente ne avevo una scorta che puo' durare ancora qualche giorno. I livelli di contaminazione in ogni caso continuano a scendere. La spiegazione dell'aumento dei giorni scorsi puo' essere anche questa dovuta alla pioggia che ha portato sulle vasche degli impianti una notevole quantita' degli isotopi radioattivi che giravano in aria. La quantita' di questi ora continua a scendere. La buona notizia e' che non sono contaminate le sorgenti, altrimenti sarebbe piu' probabile un valore costante.
Gli impianti ora verranno coperti da teloni o useranno elementi attivi per catturare gli agenti contaminanti in caso di pioggia.
Sulle quantita' di plutonio ritrovate nei pressi dei reattori. I livelli sono bassissimi e difficilmente distinguibili dai livelli che "naturalmente" sono presenti nel territorio giapponese che ha visto lo scoppio di una bomba a Nagasaki e ha ricevuto delle quantita' di plutonio anche dai test nucleari di cinesi e russi negli anni settanta.
Qui tutti i dati che vengono raccolti giornalmente sul livello di radiazioni.
Twitter@coppolachan
"Corrias, corriazzu, ti ricordi? Sono sicuro che ci vedremo ancora tutti assieme, figli, nipoti e forse, chissà, pronipoti, e faremo un grandissimo pranzo con kulurzones e pardulas e zippulas e pippias de zuccuru e figu sigada (non di quei fichi secchi, però, di quella famosa zia Maria di Tadasuni). Credi che a Delio piaceranno i pirichittos e le pippias de zuccuru? Penso di sí e che anche lui dirà di volerne cento case..." (A. Gramsci, Lettere dal Carcere)(G.L.)
lunedì 28 marzo 2011 1:46 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , KEK , Tokyo , Tsukuba
Fuori dai palazzi del KEK fa molto silenzio. Tutti i condizionatori sono spenti. Si sente solo la natura intorno visto che siamo circondati dagli alberi. Fa un po' freddo, ma si puo' sopportare coprendosi.
Anche le luci devono rimanere spente, infatti dopo una certa ora si torna tutti a casa. L'unica cosa che possiamo usare e' il PC per cercare di lavorare. Il consumo dell'intero centro non deve superare i 2 MW, che fanno piu' impressione se confrontati con i precedenti 13 MW.
Allo stato attuale e' difficile lavorare, soprattutto per noi che usiamo supercomputer giornalmente per i nostri studi. Ancor piu' difficile, praticamente impossibile, per gli sperimentali che non possono accendere le macchine. L'incertezza su quanto potra' durare questa situazione e' grande. Alle 3 ci sara' una riunione delle alte sfere per decidere come proseguire l'attivita' di ricerca e valutare i danni agli apparati. E' chiaro che come in tutti gli altri comparti economici del Giappone, anche il piu' grosso centro di ricerca in Fisica andra' a rilento per un certo periodo.
giovedì 24 marzo 2011 12:54 PM scritto da Micchan in Earthquake , Ibaraki , Japan , KEK , Sakura , Tsukuba
Con oggi finisce la visita all'universita' di Osaka dove ho potuto assaporare il rientro ad una normalita' fatta del mio lavoro di fisico e di discussioni, di gesso.
Al centro di ricerca a Tsukuba hanno riallacciato la corrente a tutti gli edifici del personale e si stanno facendo tutti i controlli del caso, non e' certo come rimettere su il televisore che ti e' caduto in casa.
Osaka e il Kansai sono stati importantissimi nel recuperare lucidita' e pensare con distacco al da farsi, ragionando a mente fredda.
Senza quattro o cinque scosse al giorno che tengono in ogni caso i nervi sotto stress.
Anche se ti fidi ciecamente della capacita' costruttiva dei giapponesi, specialmente della mia casa nella quale praticamente non ho subito alcun danno con la scossa del 3/11.
Da domani rientro a Tsukuba, Ibaraki. Perche' li la vita non ha subito grosse deviazioni e c'e' il mio lavoro. Prenderemo le precauzioni necessarie per l'acqua e le verdure. Al momento mi pare abbastanza semplice evitare le contaminazioni.. In piu' in Ibaraki i livelli per l'acqua sono di gran lunga sotto la norma, almeno dai dati di ieri.
Certo, la centrale sta ancora li, troppo calda per essere normale, ma la voglia di rientro e' maggiore di ogni timore come la voglia di aiutare nelle mie possibilita' il ritorno della vita come era due settimane fa. Non dietro l'angolo, ma si puo' fare.
Sono cambiate molte cose, ho capito varie persone nel bene e nel male, due settimane di Marzo che ancora mi paiono lunghe due mesi.
Dalla settimana prossima comincieranno a sbocciare tutti i sakura... terremoto o no.
lunedì 21 marzo 2011 11:01 PM scritto da Micchan in Japan , Osaka , Photography
Foto della domenica pomeriggio a 大阪、なんば駅前 (davanti alla stazione di Namba) e tanti 商店街, i distretti commerciali coperti.
Al piu' presto, LE osakesi.
domenica 20 marzo 2011 2:35 PM scritto da Micchan in Earthquake , Ibaraki , Japan , Osaka , Tokyo
venerdì 18 marzo 2011 7:52 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Osaka
(per la serie ecco come allarmare inutilmente le persone con un titolo ad effetto...)
La giornata di ieri e' riuscita a rilassarci ulteriormente. La gente continua a muoversi da Tokyo verso il Kansai, e capita spesso di incontrare qualcuno che e' apppena arrivato, che sia giapponese o straniero. Ma non e' una invasione come ho trovato scritto da qualche parte.
E' chiaro che il pensiero di fondo e' sempre legato all'eventualita' di tornare o meno a Tokyo nel futuro. Cerco di fuggire dall'idea di non poterlo piu' fare in caso di peggioramento della situazione, la vita che mi stavo costruendo sta li.
La precauzione per il momento facilita la scelta. Si rimane ad Osaka e si seguono gli eventi in evoluzione.
Oggi siamo stati all'ufficio immigrazione di Osaka per delle domande su visti in scadenza. Il movimento era piu' o meno quello di un normale ufficio immigrazione, nel quale in ogni caso non vorrei proprio lavorare in questi giorni.
Le notizie che riesco a raccogliere sono, almeno per me, di conforto. Pur sapendo che la situazione e' molto instabile vedo che qualche piccolo progresso si sta facendo e che cmq tutte le esplosioni e fumi bianchi di questi giorni non hanno influito sulla quantita' di radiazioni che si misura nelle prefetture a sud di Fukushima.
Il "problema" e' che piu' il tempo passa e meno sono convinto dell'idea di lasciare il paese.
Chi ha urgenza e' invitato dall'ambasciata a prendere i voli organizzati a tariffe agevolate o voli speciali da loro organizzati.
giovedì 17 marzo 2011 1:47 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan
Circa 700 km dividono Osaka dal Kanto. Ma pare di essere in un paese in cui il terremoto non e' mai avvenuto.
Non possiamo fermarci a guardare giornali e telegiornali perche' siamo venuti qui per calmare i nervi e prendere una decisione senza il panico addosso. In questo la citta' aiuterebbe perche' tutto scorre nella normalita'.
Almeno abbiamo evitato lo stillicidio delle scosse di questi giorni, di cui tantissime hanno interessato la prefettura di Ibaraki. Rimanere insieme, chiacchierare e non pensare solo ad una cosa aiuta lentamente a riprendere la lucidita' e affrontare un problema alla volta.
I livelli di radioattivita' sono monitorati costantemente da tantissimi enti e qui riporto vari link in cui si puo' seguire l'andamento (nella prefettura di Ibaraki subito a sud di Fukushima e a nord est di Tokyo).
Radioattivita' in Ibaraki (in microsievert/h)
Radioattivita' in Ibaraki 2 (in nanoGrey/h)
Radioattivita' al KEK Tsukuba (in microsievert/h, tempo reale, codifica Shift_JIS), dove lavoro di solito e vorrei tornare a farlo prima possibile.
Come si vede i livelli sono non preoccupanti, sempre meno piu' si va a sud. I livelli di Tokyo sono stabili attorno ai 50 nanoSievert/h (fonte Asahi Shinbun),
Poi ognuno e' libero di pensare che qui ci sia un'altra catastrofe nucleare in atto che interessa tutto il Giappone indistintamente.
Entro venerdi decideremo che fare.
Twitter@coppolachan
mercoledì 16 marzo 2011 1:42 AM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Kansai , Osaka , Tokyo
Oggi ci siamo spostati nel Kansai, ad Osaka.
A dimostrare che in Giappone e' piccolo piccolo, specialmente in questi giorni, si incontrano italiani "di Tokyo" un po' dappertutto.
Stamattina l'atmosfera di Tokyo era densa. Calma ma densa. Treni con qualche minuto di ritardo e parecchi display lcd spenti (vedi Shibuya). O gli abitanti ignoravano completamente le notizie oppure erano completamente incoscienti. Non che queste fossero allarmanti da panico generale, ma almeno essere un pochino preoccupati...
Molti, per esperienza diretta, non si spostano da Tokyo perche' devono lavorare. Scusa che allo stato delle cose pare quantomeno fuoriluogo. Ci sono alcune cose che non riusciro' mai a capire.
In Kansai tutto e' perfettamente normale. Tante luci, la cui assenza in questi giorni a Tokyo rendeva la citta' ancora piu' irreale, e facce molto piu' distese. Quindi appena siamo arrivati abbiamo cominciato a respirare.
E' utile rimanere qui per ragionare a mente fredda senza la terra che ti si muove sotto (oggi fortissima scossa nella prefettura di Shizuoka, ovest di Tokyo), e ragionevolmente al riparo da ogni eventualita' legata a Fukushima.
La situazione delle radiazioni provenienti dalla centrale e', nonostante le cose che vengono scritte sui media italiani, abbondantemente sotto la soglia della pericolosita' per il corpo umano. Al KEK stanno prendendo misure continue e, a parte il picco poche ore dopo l'esplosione di stamattina, il livello e' tornato ad abbassarsi. Sopra la media naturale, ma vari ordini di grandezza meno del limite di pericolosita'. Quindi questo aspetto non mi solleva preoccupazione per ora.
Ovviamente la situazione al reattore 2 e' ancora molto critica e per questo abbiamo deciso che e' meglio tenersi ad distanza per ora. Da qui possiamo valutare con calma il da farsi. Per il momento non me la sento di abbandonare il paese. Voglio rimanere in Giappone.
Altra postilla riguardo ai media. Apro a caso un canale di notizie qui e mi trovo una ottima esposizione da parte di tre esperti intervistati dai conduttori del telegiornale che spiegavano in dettaglio che cosa e' una radiazione, come si misura, etc etc insomma il come dove cosa quando perche' con dovizia di particolari, ma senza complicanze inutili per chi segue. Non mi ricordo una cosa del genere nella tv italiana se non invitando i soliti quattro presenzialisti che parlano molto ma dettagliano poco e non fanno realmente capire chi ascolta.
L'ignoranza genera immediatamente il panico, conoscere come stanno le cose e iil significato delle parole aiuta a prendere decisioni.
Twitter@coppolachan
domenica 13 marzo 2011 8:42 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Tepco
From tomorrow the Tepco Electric Company is going to stop electric power in 5 regions of Kanto area, 3 hours each group.
Tepco website but seems unreacheable at the moment (as expected... too many connections).
This is the table of power shortage
PDF Document
In Tsukuba: from 6.20, 10.30 and from 16.50, 20.30, first group. Tsukuba appears also in 3rd group 12.20-16.
7:00 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Tsukuba
Titolo volutamente distonico con il contenuto,
e' il primo albero fiorito che vedo quest'anno...
2:04 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan
5:00 PM scritto da Micchan in Earthquake , Japan , Tsukuba
Sono circa le due e quaranta quando sono nello studio del mio capo per discutere di una questione di risorse di calcolo quando cominciano ad oscillare le vetrine delle librerie. Una cosa abbastanza normale, nel senso che ci si e' abituati e si aspetta che termini. Ma invece di terminare si fanno piu' forti, e quindi usciamo sul balcone. Gia due giorni prima c'era stata una scossa parecchio lunga e intensa ma niente di paragonabile a quello che stava succedendo perche' si sentiva e si osservava perfettamente l'oscillazione di parecchi centimetri a destra e sinistra dell'edificio, ed eravamo solo a secondo piano. Quindi, molto lucidamente ma decisamente il piu' in fretta possibile scendiamo giu' per le scale e aspettiamo in cortile che finisca la scossa, che dura per almeno un paio di minuti. Difficile dire con precisione quanto perche' il tempo pare un po' dilatato quando ti accade una cosa del genere.
giovedì 10 marzo 2011 10:00 PM scritto da Micchan in Energy , Infopgraphic
1:42 PM scritto da Micchan in Anime , Hamamatsu , Ichigo Mashimaro , Japan
Il taxi di Ichigo Mashimaro!!!!
萌えタクシー:人気コミック「苺ましまろ」の美少女キャラが車体に 浜松市に登場 (taxi-moe: le ragazzine protagoniste del popolare comic Ichigo Mashimaro appaiono sulle macchine della citta' di Hamamatsu) 毎日新聞
E come potete notare dalla foto del mio profilo, non posso che essere entusiasta della notizia. Vado a comprare il biglietto per Hamamatsu...
Per gli ignoranti, nel senso che ignorano questo manga-anime, ecco il link alla pagina dell anime.
(All pictures property of Mainichi Shinbun)
かわいいーーーーー!!!!
martedì 22 febbraio 2011 12:29 AM scritto da Micchan in Hiromi Uehara , Japan , music
上原ひろみ (Hiromi Uehara), perche'? Perche' questo pezzo e' suonato da dio e va ascoltato, non sentito, dall'inizo alla fine. Altrimenti non premete neanche play...
Official website
Idem... non sto a ripetermi
domenica 20 febbraio 2011 11:17 AM scritto da Micchan in Anonymous , Security
"A déjà vu is usually a glitch in the Matrix. It happens when they change something."
La storia interessantissima dell'attacco di Anonymous al sito HBGary su ArsTechnica.
Un insieme incredibile di errori da bambini nel management della sicurezza di un server di una compagnia che vende servizi di web security...
Ripensateci la prossima volta che scrivete la vostra password :)
"It has been an embarrassing week for security firm HBGary and its HBGary Federal offshoot. HBGary Federal CEO Aaron Barr thought he had unmasked the hacker hordes of Anonymous and was preparing to name and shame those responsible for co-ordinating the group's actions, including the denial-of-service attacks that hit MasterCard, Visa, and other perceived enemies of WikiLeaks late last year.
When Barr told one of those he believed to be an Anonymous ringleader about his forthcoming exposé, the Anonymous response was swift and humiliating. HBGary's servers were broken into, its e-mails pillaged and published to the world, its data destroyed, and its website defaced. As an added bonus, a second site owned and operated by Greg Hoglund, owner of HBGary, was taken offline and the user registration database published.
Over the last week, I've talked to some of those who participated in the HBGary hack to learn in detail how they penetrated HBGary's defenses and gave the company such a stunning black eye—and what the HBGary example means for the rest of us mere mortals who use the Internet."
Continua su
Anonymous speaks: the inside story of the HBGary hack su ArsTechnica
"It means fasten your seat belt Dorothy, 'cause Kansas is going bye-bye."
sabato 19 febbraio 2011 1:19 AM scritto da Micchan in Gramsci , Italy , Sanremo
Nel bailamme mediatico di Sanremo qualcosa di buono esce pure fuori
da La Citta Futura di Antonio Gramsci
venerdì 18 febbraio 2011 11:30 PM scritto da Micchan in Italy , Radio3 , Ricerca
Radio3 dedicherà la programmazione di martedì 22 febbraio alle storie, alle speranze, ai travagli, alle passioni delle ricercatrici e dei ricercatori italiani, quelli che vivono nel nostro Paese e quelli sparsi per il mondo. Una giornata speciale: sulle frequenze di Radio3 saranno protagoniste le voci di chi la ricerca la fa giorno per giorno. Malgrado tagli, difficoltà, limitazioni e una miopia politica che non sa vedere che La ricerca non è tempo perduto, e anzi è un’ancora di salvezza per l’Italia nella società della conoscenza. Storie analisi e prospettive del mondo della ricerca saranno discusse all’ interno di ogni singola trasmissione. Radio3 chiama a raccolta biologi e linguisti, chimici e filologi, architetti e astronomi, matematici e drammaturghi, musicisti e archeologi, geografi e informatici, fisici e geologi, storici dell’arte e veterinari, e tutti coloro che vivono sperimentando, osservando, inventando.
La ricerca suona così sarà il gran finale di questa giornata speciale: una serata tra musica e sperimentazione.
Grazie al compositore Fabio Cifariello Ciardi gli ascoltatori a casa e il pubblico in Sala A di via Asiago (alle ore 21.00) assisteranno in tempo reale alla traduzione in suoni di materiali insospettabili come gli andamenti finanziari dei titolo di borsa o i discorsi ufficiali dei potenti della Terra.
Marco Giordano e Luigi Pizzaleo di Nuova musica per l’educazione, con il loro progetto Metis, sottoporranno il pubblico a una serie di esperimenti di manipolazione del suono e di ascolto. Maria Pia De Vito proporrà un intervento per sola voce ed elettronica live.
In conclusione il trombonista Michele Lo Muto proporrà Appunti per Amanti Simultanei I per trombone, suoni di intonarumori ed elettronica di Fabio Cifariello Ciardi su testo di Tommaso Filippo Marinetti.
8:24 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Ueno
domenica 13 febbraio 2011 10:33 PM scritto da Micchan in Italy
venerdì 11 febbraio 2011 6:27 PM scritto da Micchan in Japan , Photography , Shinjuku
Foto sparse tra il parco di Shinjuku-新宿御苑 (Shinjuku Gyoen) e le vie li intorno, prese a meta' Settembre (al solito: meglio in fullscreen ;) )
Continua con le foto di Ueno...
6:21 PM scritto da Micchan in Japan , KEK
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